Presentazione
“Con le nostre mani esploriamo il mondo”
PROGETTO DIDATTICO TRIENNALE Aa.ss. 2025/2028
patrocinato e finanziato da
Destinatari: bambini dai 5 anni ai 7 anni Durata: triennale. Il primo anno sarà dedicato all’ultimo ciclo della scuola dell’infanzia (bambini di 5 anni). Il secondo alla prima classe della primaria (bambini di 6 anni) e il terzo anno alla seconda classe della primaria (bambini di 7 anni). Si prevedono due incontri a settimana per i bambini della scuola dell’infanzia e un incontro a settimana per i bambini della scuola primaria. Tutti gli incontri dureranno 1h e 15 min. Saranno quindi 40 gli incontri per la scuola dell’infanzia che partiranno nell’a.s. 2025/2026 e saranno invece 20 gli incontri per la classe prima e per la classe seconda rispettivamente negli aa.ss. 2026/2027 e 2027/2028. La modalità degli incontri sarà stabilita con il corpo docente.
Responsabile del progetto: Eliana Pugi è Grafologa dell’Età evolutiva, Educatrice del gesto grafico, Tutor delle difficoltà di scrittura e Pittrice di professione. Dal 2007 lavora con bambini che presentano difficoltà di apprendimento del gesto grafico.
Obiettivi: accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita dando priorità all’uso delle mani come strumento di espressione, conoscenza, creatività e autonomia. Vogliamo infatti che i bambini imparino a conoscere il mondo toccandolo, che allenino le mani, sì, ma anche lo sguardo, la mente, il cuore. Vogliamo che ogni bambino si senta autore e costruttore e che sappia che dalle sue mani può nascere tanta bellezza. “Con le nostre mani esploriamo il mondo” è un viaggio educativo ed espressivo, in cui ogni bambino potrà allenare e rafforzare i prerequisiti necessari all’apprendimento della scrittura. Lo farà però giocando, creando, muovendo il proprio corpo, condividendo. Non ci sarà la fretta del risultato, ma solo la cura del percorso che insieme attraverseremo. C’è un luogo dove tutto ha inizio: le mani dei bambini. Sono piccole, curiose, in continuo movimento. Toccare, impastare, stringere, lasciare, creare. È con le mani che i bambini conoscono il mondo, lo esplorano e lo costruiscono. Ed è proprio da questa idea che nasce il nostro progetto, pensato per accompagnare i bambini dalla scuola dell’infanzia fino alla seconda classe della scuola primaria in un viaggio ricco di scoperte, emozioni e meraviglie. Oggi più che mai, in un tempo in cui i dispositivi digitali catturano l’attenzione e spesso sostituiscono il gioco attivo e manuale, i bambini rischiano di perdere il contatto con il proprio corpo, con il movimento lento e consapevole, con l’uso attivo e consapevole delle mani. La spazialità, spesso non agita con il corpo, ma vissuta su “un foglio” non determina vero apprendimento e porta a difficoltà spaziali che si riscontrano anche nel gioco libero e nella prossemica. La sperimentazione con il corpo, "learning by doing”, comporta la costruzione di competenze spendibili nella quotidianità e propedeutiche agli apprendimenti futuri. La stessa coloritura, talvolta ritenuta marginale e con un significato puramente estetico, risulta invece determinante per l’acquisizione delle abilità di base. Colorare dentro a un quadretto comporta aver acquisito delle micro abilità fondamentali per la gestione del gesto grafico e per l’atto della scrittura. Le difficoltà nell’apprendimento della scrittura sono sempre più presenti nel mondo della scuola, soprattutto se si parla del gesto fluido e armonico che riguarda il corsivo, il quale richiede allenamento, coordinazione, ritmo, controllo, accuratezza e intenzionalità. Questo progetto parte proprio da questa osservazione: per scrivere non basta prendere in mano una penna. Occorre che la mano sia pronta, il polso sciolto, che la mente sappia controllare e anticipare il gesto, che il corpo, nella sua totalità, sostenga l’atto grafico.
Metodo: attività di laboratorio progressive e adeguate all’età, con focus sulla manualità fine, l’esplorazione sensoriale, il linguaggio grafico-espressivo intesi anche come avvio alla scrittura.
Attività: Le attività non saranno presentate come semplici esercizi, ma come momenti creativi e avventurosi. Ogni gesto, ogni scelta, ogni materiale diventerà l’occasione per lasciare una traccia di sé.